Movimento Eversivo Rinascita Democratica Anticlericale

 

Dio è gratis. La chiesa, però, no.

Certo, credere in Dio non costa nulla. E' semplice, basta possedere una fede personale. Il pastore tedesco dice che la scienza costa ma che da l'illusione della conoscenza. Verissimo, perché la scienza è un divenire, una continua conquista. La fede è una semplice acquisizione di verità a suo modo assoluta ed esaustiva. Però le verità che Dio da con la fede, nel tempo, sono state smussate dalla scienza, cancellate, messe in ridicolo. Oggi Dio si muove in uno spazio angusto, imprigionato com'è dalle religioni e dalla scienza. L'uomo ormai domina Dio.
La chiesa domina sovrana su ogni sua parola, crede di possedere la rivelazione, ma questa rivelazione, nei secoli è risultata fallace e priva di fondamento. S'è dovuta continuamente adattare ad una scienza imperiosa, sfolgorante, senza pietà, che ne ha messo in ridicolo gli assunti e le prerogative. E oggi la chiesa si trova a fare i conti con una rivelazione diversa dalla prima, monca, amputata.

Dio è gratis, ma ciò che comporta la fede, oggi, no. La chiesa costa, tantissimo. Ovvio, meglio dirottare i fondi della ricerca altrove, magari verso lo IOR, che sa cosa farne (c'è bisogno di elencare?). La corruzione nella scienza c'è. Ma nella chiesa? La chiesa è fatta da uomini e la corruzione c'è dove gli uomini sono. Quindi Dio resti gratuito, è bello, open-souce, verrebbe da dire. Ma la chiesa? Quando ci libereremo di questo costoso fardello?

La scienza costa, perché il sapere passa attraverso sacrifici. Quei sacrifici che ci hanno permesso di vivere nella tecnologia di oggi, che un giorno faranno ridere quelli di domani. Senza la ricerca non c'è progresso. Senza investimenti non c'è ricerca. Senza ricerca, ecco il tanto adorato (da quella massa di pedofili) medioevo.
Ha perso un'altra occasione per tacere...